Perché è importante creare un report efficace

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Ogni imprenditore che vuole accrescere il proprio business sa che bisogna studiare il passato per capire su quali basi fondare il futuro, per ottimizzare i risultati proprio a partire dal presente.
Il punto di partenza per poter ottenere ciò, deve essere avere una panoramica generale in ogni momento, chiara e precisa, sull’andamento degli affari e della produzione. Attraverso l’analisi dei dati raccolti sul proprio business è infatti possibile fare previsioni sul successo aziendale e sulla potenziale realizzazione di un progetto. Lo strumento chiave è il report, il quale deve essere ben strutturato per assicurare un ottimo controllo di gestione dell’impresa.

Che cos’è un report?


Un report è una raccolta dati, solitamente sotto forma di tabella, con numeri, date, percentuali e tutte le informazioni utili per capire i progressi della tua PMI.
È possibile classificare i report per argomento o per settore, in modo che tutto sia più organizzato; troviamo infatti diverse categorie, oggetto di monitoraggio, quali: report di inventario e di magazzino con tutte le registrazioni delle scorte, report di produzione con indicati i tempi di lavorazione e i materiali di cui si fa uso, report riferito alle statistiche di vendita per area o per articolo, report di comunicazione in cui si analizzano i canali digitali o offline e report delle analisi di bilancio, nel quale si valutano budget e business plan.

Sembra complicato, ma è più semplice di ciò che credi


Molti imprenditori si scoraggiano davanti alle tabelle piene di dati e cifre da incrociare ma è necessario comprendere quanto un buon report sia il migliore alleato per un’impresa che non si accontenta e mira all’ascesa.
Sarebbe fantastico ottenere risposte immediate alle domande più importanti come “Quale immagine pubblicitaria mi consente di ottenere un maggior numero di vendite?” e “Qual è il profilo del mio cliente ideale?”. Per non perdere tempo in mezzo a centinaia di colonne di dati e trovare subito quello giusto, al momento giusto, puoi affidarti a piattaforme specifiche come Quiple, grazie al quale potrai conoscere le misurazioni di cui hai veramente bisogno per tracciare e migliorare la tua performance digitale.
Ci sono infatti degli obiettivi che devi prefissarti e domande precise da porti per stilare e analizzare un report che sia efficiente!

Cosa devi sapere


Prenditi del tempo per chiederti se sta andando tutto come avevi pianificato, cosa invece è andato storto o non sta funzionando, se stai rispondendo alle esigenze di mercato seguendo i trends, cosa ti preoccupa; è utile segnarti ogni punto e svilupparlo insieme al tuo team e poi cercare le soluzioni ai tuoi quesiti nei dati raccolti: se le trovi, significa che hai creato un sistema di report efficiente!
Una volta che avrai ben chiaro a che punto sei con la tua PMI, a livello produttivo, economico e finanziario, sarai in grado di fare previsioni e stime, di prendere decisioni veloci al momento giusto, di analizzare ogni settore, di intervenire dove occorre, di apportare migliorie e di conseguire ottimi risultati finali.


Quale report fa per te?


Se sei più indirizzato al controllo del tuo budget allora orientati verso un report direzionale, più sintetico, che è destinato a chi ha le redini dell’impresa in mano; se il tuo obiettivo è monitorare l’andamento e valutare la differenza tra quanto hai stabilito e ciò che hai ottenuto, allora opta per un report operativo, più dettagliato, da destinare invece ai responsabili delle attività di settore per avere un’idea più chiara sui processi produttivi.

Come fare?


Partendo dal presupposto che un elenco infinito di numeri farebbe incrociare gli occhi a chiunque, va da sé che un buon report, al di là del suo scopo, deve essere intuitivo.
Avere una panoramica generale da Google Ads, alle campagne, alle parole chiave fino alle chiamate ai clienti è davvero impegnativo! Per questo bisogna scegliere un valido aiutante come tuo partner di marketing online: con Quiple ad esempio, gestisci liberamente tutta le tue campagne, lavori meglio, in modo più funzionale e ottieni più benefici grazie alla piattaforma personalizzata, con tanti canali.

Non trascurare questo aspetto


Molte aziende, in particolare le PMI, tendono a sottovalutare l’organizzazione dietro un buon sistema di raccolta dati, non investendo abbastanza nei sistemi informativi.
Questo è davvero un errore, in quanto la mancata analisi di dati può ostacolare la proiezione dei risultati e le stime di successo di un’impresa.
Per evitare di trascurare questo aspetto, è necessario semplificare l’interpretazione dei report, che devono essere chiari e leggibili, in modo che le nozioni importanti risaltino per facilitare e velocizzare ogni decisione.
A partire dal titolo, che deve essere preciso ed esplicito, per individuare immediatamente il report che si sta cercando, passando per la struttura della tabella, con la descrizione a sinistra, in colonne e a destra i numeri; questi ultimi, sarebbe opportuno che fossero arrotondati, evitando i decimali e i valori dopo la virgola.
Per distinguere immediatamente i dati sensibili e agevolarne la leggibilità, una buona idea è stilare report dettagliati e distinti per settori.


Quiple, un valido aiutante


Pensa alle statistiche di performance più accurate che tu abbia mai realizzato. Adesso puoi raddoppiarle! Quiple ti aiuta a monitorare ed effettuare una diagnosi misurata delle performance online del tuo cliente in tempo reale. Sarai sempre un passo avanti e, contemporaneamente, offrirai al tuo cliente una nuova prospettiva sulla parola “report”.

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